E' stato siglato mercoledì 26 agosto, nella sede di Palazzo Alemmani, a Catanzaro, l'accordo tra la Regione Calabria e il Commissariato generale del Governo per la partecipazione dell'ente all'Expo 2010 di Shanghai.
E' stato siglato mercoledì 26 agosto, nella sede di Palazzo Alemmani, a Catanzaro, l'accordo tra la Regione Calabria e il Commissariato generale del Governo per la partecipazione dell'ente all'Expo 2010 di Shanghai. Le firme sono state apposte dal presidente della Regione, Agazio Loiero, e dal commissario del Governo, Beniamino Quintieri. La Calabria e' la prima regione italiana a sottoscrivere l'accordo e a garantirsi la partecipazione all'evento mondiale in programma dal primo maggio al 31 ottobre del 2010 in Cina. IL commissario Quintieri ha evidenziato il significato dell'Expo, considerato "l'evento espositivo piu' importante nella storia delle esposizioni. Si stanno investendo cifre enormi - ha aggiunto - con 70/80 milioni di visitatori previsti e 240 Paesi presenti.
L'Italia - ha aggiunto il commissario - costruira' un grande padiglione, anche grazie alla partecipazione del mondo privato che fornira' i materiali italiani". Un evento senza precedenti che, come ha sottolineato Quintieri, sara' preparato dall'Italia non solo con la porta espositiva, ma anche con eventi sportivi, musicali, culturali. "La Calabria e' la prima regione a sottoscrivere l'accordo e questo e' importante, perche' non avremo la possibilita' di ospitare tutte le regioni e gli spazi e i tempi saranno dedicati solo a 10 o 12 regioni". L'obiettivo del commissariato di Governo e' quello di "fare emergere la ricchezza del nostro territorio, dando pero' l'idea che siamo un Paese unito e facendo emergere l'eccellenza di ciascuna regione".
L'augurio del presidente Loiero e' che a Shanghai possa emergere "il Paese con tutto cio' che rappresenta, con un unico palinsesto di storia". La Calabria, cosi' come e' stato evidenziato durante la sigla dell'accordo, punta sulle caratteristiche primordiali: paesaggio, tradizioni culturali e gastronomiche, con un progetto complessivo che possa mettere in primo piano il progetto di sviluppo della regione, basato anche sull'attivita' portuale e sulla ricerca tecnologica applicata al settore agroalimentare.
Fonte www.calabriacaffe.it